Storytelling della sostenibilità: come farlo bene

da | Guide, Strategia | 0 commenti

Gestire una strategia di storytelling per la sostenibilità, consente alle aziende di ogni dimensione di essere protagonista del cambiamento.

Che si tratti di una startup o di una multinazionale strutturata, le aziende oggi sono chiamate ad adottare pratiche che possano renderle migliori dal punto di vista della riduzione dell’impatto ambientale.

Gestire un’azione di rinnovamento sostenibile significa anche saperlo comunicare al meglio.

Storytelling aziendale: perché comunicare la sostenibilità

Strutturare una buona comunicazione aziendale di sostenibilità significa coinvolgere dipendenti, investitori, potenziali clienti e stakeholders in una narrazione coinvolgente, che soddisfi le aspettative del pubblico.

Comunicare la sostenibilità in modo efficace si traduce in:

  • Fidelizzare i clienti che credono in questi valori;
  • Attirare giovani talenti che si rispecchiano negli sforzi di sostenibilità aziendale;
  • Creare un legame positivo tra consumatori e brand;
  • Coinvolgere dipendenti e collaboratori

Storytelling della sostenibilità: 5 consigli

Una strategia di comunicazione efficace, che possa davvero spiegare e divulgare gli sforzi dell’azienda in materia di sostenibilità, si può strutturare in 5 punti:

1. Sii fedele al brand: comunicare la sostenibilità deve essere una narrazione coerente, che emerga da ogni aspetto dell’azienda. Visual, linguaggio, portali e materiali distribuiti: tutto deve sottolineare la vocazione di sostenibilità aziendale.

2. Fatti riconoscere: tutti vorrebbero “fermare il cambiamento climatico”, ma un obiettivo del genere viene percepito come distante e poco coinvolgente. Uno storytelling della sostenibilità efficace deve raccontare in modo chiaro, semplice e concreto cosa si sta facendo per migliorare nella propria realtà concreta.

3. Rendi i messaggi comprensibili: comunicare la sostenibilità può essere complesso. Ci sono dati, numeri e statistiche che devono essere fatti comprendere al pubblico in modo chiaro ed immediato. Utilizzare infografiche, didascalie, grafici e informazione visiva rende subito comprensibili i punti chiave fondamentali, che potranno poi essere accompagnati da approfondimenti.

4. Non essere banale: comunicare la sostenibilità con il visual? Non per forza la soluzione è il verde ovunque. Un visual storytelling raffinato e lontano dai cliché visivi potrà fare la differenza e allontanare il proprio brand dalla banalità, distinguendolo dalla concorrenza.

5. Racconta la verità: lo storytelling aziendale della sostenibilità non può essere considerato un trend o una moda. Una strategia di comunicazione efficace non può che basarsi su dati concreti e sui risultati realmente raggiunti dall’azienda.

Lo sforzo dello storytelling aziendale deve essere quello di coinvolgere il pubblico nel racconto di questo percorso verso la sostenibilità dell’azienda, rendendolo partecipe di ogni passaggio e condividendo ogni risultato.

Comunicare la sostenibilità: il pericolo del greenwashing

Il marketing e le strategie di comunicazione aziendale sono utili ed efficaci nel coinvolgere emotivamente il lettore e nel fargli compiere un’azione.
ESG è un acronimo che sta per Environment (ambiente), Social (società) e Governance. Ciascun pilastro deve far parte dello storytelling di sostenibilità.
Gestire al meglio la ESG in ambito comunicativo può portare gli investitori a credere nel progetto aziendale e concedere fondi.
Che si tratti di investimenti, credibilità acquisita nei confronti del pubblico o fiducia costruita con gli stakeholders, le parole dello storytelling di sostenibilità aziendale hanno un grande potere.

Il rischio più grande? Cadere nel greenwashing.

Voler apparire a tutti i costi più sostenibili di quanto non si sia realmente (fenomeno definito greenwashing, letteralmente “bagno verde”), significa rischiare di perdere tutto ciò che si è costruito con fatica nei confronti del pubblico.
Il greenwashing è ormai diventato un tema molto sentito: in una ricerca condotta da The Fool solo il 2% degli italiani ha dichiarato di fidarsi completamente di quanto dichiarato da parte dei brand in merito al loro impegno ambientale.
Il 48% del campione ha poi dichiarato che il primo disincentivo all’acquisto è costituito proprio da false dichiarazioni dell’azienda circa il proprio impegno ambientale.

L’autenticità è la chiave imprescindibile da cui partire: anche piccoli gesti mirati possono creare un racconto coinvolgente e possono rendere l’azienda una vera protagonista del cambiamento.

Vuoi raccontare la tua storia?

Siamo qui per aiutarti a diffondere la tua impresa.

Serena Poma

Serena Poma

Copywriter, Ufficio stampa e Project Manager. Da sempre vive “tra le righe”. Il potere delle parole l’ha conquistata da subito; due lauree in comunicazione e un master in storytelling non hanno fatto altro che accrescere slancio e curiosità. Trovare le parole giuste per raccontare un’idea e far emergere un talento è ciò che la appassiona; farlo davanti a caffè amaro e muffin al cioccolato fondente è la sua personale idea di “lavoro gratificante”!

Cosa ne pensi?

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche:

Le 4 “I” dello storytelling

Le 4 “I” dello storytelling

Ormai lo sappiamo: lo storytelling è l’elemento trainante della comunicazione di un brand. Ma ti sei mai chiesto quali sono le caratteristiche che deve avere un racconto per essere considerato una buona storia? Storytelling, l’arte di narrare storie Nell’attuale...

leggi tutto