Come sono collegati storytelling e tecnologia?

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Parlare di storytelling e tecnologia può far venire in mente scenari futuristici di Realtà Virtuale e Aumentata, ma non è (solo) così. Questi due elementi sono strettamente collegati tra loro da sempre, vediamo come si è evoluto nel tempo lo storytelling attraverso il Ted dello storyteller Joe Sabia.

Perchè storytelling e tecnologia sono collegati tra loro

Il dizionario definisce la tecnologia come un vasto settore di ricerca […], composto da diverse discipline […], che ha come oggetto l’applicazione e l’uso degli strumenti tecnici in senso lato, ossia di tutto ciò […]che può essere applicato alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione delle procedure, alla presa di decisioni, alla scelta di strategie finalizzate a determinati obiettivi.

Fin dall’inizio dei tempi, in oltre 6000 anni di narrazione, l’arte di raccontare storie si è evoluta di pari passo con il progresso tecnologico dell’uomo.

Il motivo è semplice, raccontare e tramandare le storie anticamente era una necessità, un modo per educare, avvisare dei pericoli e ancora più semplicemente di condividere informazioni, per questo era necessario che le storie rimanessero impresse nella memoria e venissero condivise con più persone possibile.

Dalle pitture rupestri fino alla realtà aumentata, passando per l’invenzione della stampa, l’avvento della radio, della tv e di internet, l’uomo ha sempre cercato nuove soluzioni per ottimizzare il modo di raccontare storie e per farle arrivare a più persone e in modo più semplice.

Ecco un’infografica, creata per iversity.com, che racconta l’evoluzione dello storytelling.

 

Evolution of Storytelling
 

From Visually.

 

Il Ted di Joe Sabia

 

Un esempio di questa evoluzione lo racconta Joe Sabia nel suo TED La tecnologia dello storytelling.

Stabia è uno storyteller di professione, un narratore per iPad che indaga su nuovi modi per raccontare storie, unendo video virali e nuove tecnologie di visualizzazione con la narrativa vecchio stile.

Nel video, Stabia racconta uno dei momenti probabilmente meno conosciuti dell’evoluzione dello storytelling e ci presenta Lothar Meggendorfer, autore tedesco del XIX Secolo.

Meggendorfer ha trasformato il libro, il mezzo principale per raccontare una storia in quel periodo, in un dispositivo narrativo.

Con il solo ausilio di penne e forbici l’autore ha preso un normale libro e lo ha trasformato nel primo libro pop-up per bambini, rendendoli accessibili ai più piccoli e cambiando per sempre la storia dei libri per l’infanzia.

Ecco qui il video dell’intervento.

 

 

L’evoluzione dello storytelling

Quella di Lothar Meggendorfer non è né la prima né l’ultima trasformazione del modo di raccontare storie.

Le nuove scoperte nel corso dei millenni hanno cambiato la nostra percezione del mondo, il nostro modo di vivere e di vedere le cose.

Ogni nuova tecnologia ha cambiato anche il nostro linguaggio e il nostro modo di comunicare, e di conseguenza ha cambiato anche il nostro modo di raccontare.

Ogni nuova rivoluzione trova nelle tecnologie un nuovo modo di esprimersi, ogni tecnologia ci ha dotato di infiniti modi di raccontare e trasmettere le nostre storie in tutto il mondo e, per quanto le storie possono rimanere sempre le stesse, il modo in cui le raccontiamo evolve continuamente e con novità sempre più interessanti.

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Giada Corneli

Giada Corneli

Content writer e consulente di comunicazione. La scrittura la accompagna da sempre, come passione e come lavoro. Insieme a lei potrai trovare il tuo personalissimo modo di comunicare e mettere in evidenza il tuo stile e tutto quello che rende speciale il tuo lavoro.

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