Startuptelling: anche le startup fanno storytelling

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Lanciare una startup è un’attività complessa che va oltre il semplice lancio di un prodotto.
Fin dai primi passi, una startup deve dialogare e presentarsi a potenziali investitori, clienti o membri del futuro team in modo  accattivante e convincente.

Per farlo è importante che una startup sappia raccontare la propria storia e sia esaustiva nello spiegare quale problema risolve grazie allo storytelling.

Startuptelling: il racconto intelligente

Ben Larson, co-fondatore e socio amministratore di Gateway Incubator ha coniato il termine startuptelling, riferendosi proprio allo storytelling specifico per le startup, aziende in fase di presentazione sul mercato.
Il punto di partenza è chiaro: trasmettere le proprie idee al pubblico in modo stimolante ed accattivante è difficile.

Un vecchio detto della Silicon Valley recita:

“Non dirmelo. Fammi vedere”

Il motto è efficace solo se il pubblico sa cosa sta guardando e perché lo sta guardando.

Ma allora, come possiamo coinvolgere le persone nella storia di una startup?
Ben Larson parla di approccio SMART allo storytelling dedicato alle startup.

Startup e storytelling: l’approccio SMART

Questo metodo, sviluppato da Larson, aiuta coloro che vogliono impostare il racconto della loro startup seguendo alcuni passaggi standard.

S: Set the stage

  • Il primo passo si può tradurre come “prepara il palco”.
    Preparare il palcoscenico significa poter influenzare il punto di vista e il livello di empatia che il pubblico sentirà per la storia che stai per raccontare.
    Qui di seguito alcuni esempi di preparazione del palcoscenico:
  • Immersione:Immagina di essere su un treno. È il tuo viaggio quotidiano per andare al lavoro. All’improvviso vedi….”
    In questo caso si sta costruendo la narrazione intorno al pubblico. Una volta costruita la narrazione si potrà arrivare in modo diretto al pubblico, parlando dei loro bisogni e di cosa la startup può fare per esaudirli.
  • Empatia: “Vi presento Giulia. É una ragazza giovane e una brillante insegnante. Ogni giorno Giulia deve…
    Qui Larson introduce il pubblico nel mondo di Giulia e cattura il pubblico facendo empatizzare con la protagonista
  • Volumi e dati:Lo scorso anno sono stati immatricolati oltre 250milioni di veicoli negli Stati Uniti. Il 90% dei proprietari ha riferito che..”
    In questo metodo di preparazione del palcoscenico, il pubblico viene messo a conoscenza di un dato che coinvolge moltissime persone. L’approccio consiste quindi nel coinvolgere in un problema o una questione che possa essere significativa anche per chi sta ascoltando.

Tutti questi metodi di preparazione del palco servono a raggiungere un unico scopo: far immergere il pubblico nella storia della startup, rendendoli partecipi del problema che si sta cercando di risolvere grazie a questa nuova attività.

M: Manage expectations

Una volta coinvolto, il pubblico è pronto a seguirti nel racconto della tua startup.

In una classica presentazione aziendale è necessario saper “gestire le aspettative”: nella prima slide è utile sottoporre il problema, in quella seguente è importante dare la soluzione.

Non è semplice ma questo passaggio dello startuptelling è molto importante: ogni slide deve chiudersi con una domanda che accenda l’interesse, a cui si darà la risposta nella diapositiva seguente. Gestire le aspettative significa anche guidare chi ascolta la storia della tua startup verso le domande che vuoi che si pongano.

A: Answer your question

Facile quanto necessario. Fate le domande che si potrebbe porre il vostro pubblico in merito alla vostra startup e date risposte esaustive e convincenti.

R: Repeat the process

Ripetere il processo di presentazione delle domande e gestione delle risposte renderà il racconto della  startup sempre più avvincente e donerà autorevolezza all’oratore.

T: Take advantage

L’ultimo passaggio del metodo SMART di Ben Larson si può tradurre come “approfitta”.
Una volta gestita la conversazione e guidato il pubblico verso un racconto avvincente, è importante approfittare del coinvolgimento creato e arrivare ad una conclusione ad effetto.

È necessario chiudere enfaticamente: serve sicurezza, una dichiarazione che ribadisca l’obiettivo ispiratore della startup e una richiesta di coinvolgimento ed azione da parte del pubblico.

Ecco un esempio di chiusura:

“Con il metodo SMART sarai in grado di coinvolgere il tuo pubblico e vendere i tuoi prodotti o servizi in modo efficace. Provalo e fammi sapere nei commenti se ha funzionato!”

Vuoi raccontare la tua storia?

Siamo qui per aiutarti a diffondere la tua impresa.

Serena Poma

Serena Poma

Copywriter, Ufficio stampa e Project Manager. Da sempre vive “tra le righe”. Il potere delle parole l’ha conquistata da subito; due lauree in comunicazione e un master in storytelling non hanno fatto altro che accrescere slancio e curiosità. Trovare le parole giuste per raccontare un’idea e far emergere un talento è ciò che la appassiona; farlo davanti a caffè amaro e muffin al cioccolato fondente è la sua personale idea di “lavoro gratificante”!

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