tecniche di storytelling

Le tecniche di storytelling: come raccontare una storia coinvolgente

Il punto forte dello storytelling è proprio la sua capacità di costruire racconti intriganti con l’obiettivo di coinvolgere le persone che ci ascoltano. Questo può essere raggiunto attraverso diverse tipologie di modelli, passando da un focus sui personaggi a quello sulla trama vera e propria, dalla combinazione di più storie a un racconto più lineare, fino ad arrivare infine all’importanza delle immagini. Esaminiamole insieme. 

Focalizzarsi sui personaggi per una storia più umana

Uno dei modi più efficaci per immedesimare il pubblico nella nostra storia è attraverso l’utilizzo di uno o più personaggi. Ricordiamoci che ci stiamo rivolgendo a delle persone, che hanno bisogno di uno sguardo più umano ed emotivo di quello che abbiamo da offrire. 

In questo caso ci sono due possibili strade da percorrere:

  • Viaggio dell’eroe: consiste nel focalizzarsi su un unico personaggio e sul percorso che compie, tra varie sfide e problematiche, per raggiungere il suo obiettivo finale. Questo modello è estremamente efficace nel momento in cui si vuole creare una storia autentica, reale e memorabile, che permette di capire il cambiamento derivante dall’utilizzo del nostro prodotto/servizio.
  • Struttura a petalo: è uno schema composto da storie multiple con diversi protagonisti che però si muovono intorno allo stesso concetto centrale. Questa tecnica si rivela utile quando, per esempio, si vuole trasmettere l’idea di versatilità, mettendo in evidenza varie tipologie di esigenze che il nostro prodotto/servizio può soddisfare. 

Coinvolgere attraverso una trama

Molto importante per capire come raccontare una storia è anche il focus sulla trama, che permette di arricchire il nostro racconto e catturare l’attenzione del pubblico.

Anche qui ci sono due schemi molto frequenti:

  • La montagna: utile per raggiungere il picco della suspence e poi accompagnare l’utente nella successiva discesa, tipica delle serie televisive. Come nel viaggio dell’eroe, anche questo modello si caratterizza per una forte presenza di sfide e ostacoli, ma qui è molto più elaborata e carica di tensione, per arrivare a una conclusione in cui si risolvono tutte le problematiche. 
  • Falsa partenza: si basa su un inizio apparentemente prevedibile, per poi cambiare direzione del racconto e dare vita a una conclusione inaspettata

Unire più storie o scegliere un percorso lineare

Nel primo caso si possono unire varie storie e idee per descrivere il prodotto/servizio da diversi punti di vista. Ci sono due possibili schemi da seguire:

  • Cerchi concentrici: si tratta di più strutture narrative che si intrecciano, ma che hanno al centro un unico messaggio. Ogni storia è un modo per enfatizzare in maniera differente il focus centrale del discorso, catturando così l’attenzione del target.
  • Idee convergenti: anche qui vengono utilizzate più storie per dimostrare come esse possano portare alla medesima conclusione. Per esempio, si può utilizzare questa tecnica quando si vuole trasmettere l’idea che il nostro prodotto/servizio possa risolvere esigenze differenti

D’altro canto abbiamo l’utilizzo di un percorso lineare, con due strutture diverse:

  • Sparklines: consiste nel raccontare “come le cose sono” e “come le cose dovrebbero essere”, per spiegare come il nostro servizio possa soddisfare il bisogno dell’utente, migliorando, per esempio, i processi o i prodotti. 
  • In Media Res: il racconto inizia dal centro della storia, per andare poi all’inizio e ritornare infine alla conclusione. È utile per puntare dritto al cuore e focalizzarsi subito su ciò che conta di più.

Catturare l’attenzione attraverso le immagini

L’utilizzo di foto, video, grafiche o animazioni è un modo estremamente efficace per raccontare una storia accattivante e coinvolgente. La mente umana, infatti, tende a essere più propensa a ricordare le immagini piuttosto che un testo scritto, perché esse permettono di dare un tocco più personale e umano alla nostra comunicazione. 

Il visual storytelling è, quindi, un metodo molto efficace per coinvolgere il pubblico e creare con esso una relazione di fiducia solida e duratura. 

Qualunque tecnica narrativa tu scelga, l’importante è comprendere al massimo come raccontare una storia che sia, da un lato, adatta alla tua strategia e identità e, dall’altro, che possa catturare l’attenzione del target per coinvolgerlo all’interno del tuo mondo.